Telescopio rifrattore Cooke & Sons

MINISTERO DELL'UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA SCIENTIFICA E TECNOLOGICA
I.N.A.F. - O.A.C.T.

CATALOGO GENERALE
TE

CATALOGO INTERNAZIONALE
---

SIGLA
S.S.S.


COSTRUTTORE

DATA

UBICAZIONE

TIPOLOGIA

NUMERO

NOME: Cooke & Sons
NAZIONE: Inghilterra
CITTÀ: York

SECOLO: XIX
ANNO: 1885

NAZIONE: Italia
CITTÀ: Teramo
ENTE: Osservatorio Astronomico Collurania-Te

SETTORE: 6 - Astronomia
TIPO: 2 - Telescopio rifrattore
OGGETTO: 4.2.1.5.2 - Telescopio rifrattore montatura equatoriale tedesca

12

DIMENSIONI

LUNGH.: 200 cm

LARGH.: 300 cm

ALT.: 800 cm

PROF.: ---

DIAM.: ---

CIRC.: ---

CARATTERISTICHE OTTICHE

LUNGH. FOCALE: 591 cm

APERTURA: 39,4 cm

N. LENTI: 3

OBIETTIVO: Doppietto acromatico Cooke (H.D. Taylor's)

OCULARE: N° 8

Altro Campo da Definire: ---

ALTRE CARATTERISTICHE: ---

MATERIALI: Ghisa, Ferro, Ottone, Argento, Legno

ANNESSI E ACCESSORI: Oculari

STATO DI CONSERVAZIONE: Ottimo

INVENTARIO: ---

NOTE PARTICOLARI: Lo strumento fa parte della donazione "V. Cerulli" (28 giugno 1917).

STRUMENTO - DESCRIZIONE, FUNZIONAMENTO E USO: E’ un rifrattore equatoriale con montatura di tipo tedesco: l’obiettivo (doppio) ha una apertura libera di 39,4 cm ed una distanza focale di 591 cm (rapporto focale f:15). Il telescopio è sorretto da una colonna in ghisa composta da tre parti sovrapposte, una base e due elementi di forma troncoconica, con possibilità di regolazioni in azimut alle giunzioni e in latitudine sulla parete superiore dell'ultimo tronco. Il tubo del telescopio, lungo 672 cm, in acciaio laminato, è composto da quattro tubi più il paraluce, tenuti insieme da flenge di ghisa. I primi due tubi sono di forma troncoconica, il terzo, cilindrico, va ad innestarsi perpendicolarmente sull'asse di declinazione, l'ultimo, anch'esso cilidrico ma più lungo, porta l'obiettivo ed il paraluce con sportellino di protezione. Il cerchio di declinazione, in ottone con su riportata una lamina d'argento per le incisioni, dal diametro di 68 cm, è divisa in 2160 parti, ogni parte è uguale a 15' d'arco. Il nonio diviso in 40 parti, è letto attraverso un lungo microscopio, posto lungo il tubo del telescopio, che, permette di apprezzare 1 15" d'arco. Il cerchio orario, in bronzo con su riportata una lamina d'argento per le incisioni, del diametro di 43 cm. è diviso in ore e minuti, il nonio diviso in 60 parti, permette, per mezzo di un microscopio, la lettura con risoluzione di un secondo. Durante l'osservazione di un astro, per i piccoli spostamenti, l'astronomo, restando all'oculare, ha la possibilità di muovere il telescopio per mezzo di due manopole che agiscono su dei dispositivi a vite micrometriche situati sui rispettivi assi. Il moto orario a velocità costante (oggi l'apparato è disabilitato), avveniva per mezzo di un sistema a caduta di pesi, collegato a un regolatore a masse centrifughe. Il telescopio è dotato anche di un diaframma ad iride manovrabile dall'estremità oculare. Lo strumento è risultato perfettamente riuscito dal punto di vista ottico per la limpidezza del suo obiettivo e per il notevole potere risolutivo.

ANNESSI E ACCESSORI - DESCRIZIONE, FUNZIONAMENTO E USO: N° 8 oculari di diametro tra 80 e 1500 mm in ottone dorato, custoditi in una cassetta (33x26,5x14) in ciliegio.

INVENTARI PRECEDENTI E DATA DI ACQUISIZIONE ULTIMA

CONDIZIONE GIURIDICA: Proprietà dello Stato (Ministero dell'Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica)

CARATTERISTICHE DI COLLOCAMENTO: Il padiglione principale dell'Osservatorio è costituito da un robusto corpo centrale a forma ottagonale, da cui partono tre rami: uno meridiano, un secondo in primo verticale ed un terzo rivolto a Nord-Ovest; questa costruzione venne suggerita al Cerulli dal Tacchini (il progetto dell'edificio fu fatto dall'ing. C. Viola - 1890). Il corpo ottagonale è attraversato da un pilastro leggermente conico, isolato dal resto dell'edificio e fondato per otto metri. Su questo pilastro poggia la base dell'equatoriale, sovrastato dalla cupola. La cupola di forma emisferica fu costruita dalla Casa Cooke di York nel 1885, del diametro di m. 9.5, a movimenti manuali, con armatura in ferro e copertura in papier-machè (cartone pressato). Nel 1960 la copertura esterna della cupola è stata sostituita con una in zinco-titanio, internamente è stato applicato un rivestimento in legno con intercapedine in polistirolo espanso.

ESPOSIZIONI TEMPORANEE

OSSERVAZIONI

BIBLIOGRAFIA

  1. T. Cooke & Sons', Astronomical Instruments, etc., Illustrated Catalogue, York, 1890
  2. G. Zappa, Reale Specola di Collurania, pubblicazione, Roma, Tipografia dell'Unione Editrice, 1921, pp.29-37
  3. M. Maggini, Osservatorio Astronomico "V. Cerulli" Collurania, Memorie ed Osservazioni, Vol I, Teramo, Tipografia " La Fiorita", 1929
  4. Minisero della Pubblica Istruzione, Osservatorio Astronomico di Collurania, Roma, 1956

COMPILATORE: Pacinelli Lucio Primo
Rev. a cura di: Carinelli Emanuela

LINGUA: Italiano

TRADUZIONE: ---

SCHEDA: 12

DATA:
25-8-1996

 

 

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